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Palazzo Barberini, oggi sede della Galleria Nazionale d'Arte Antica nasce come villa-palazzo della famiglia Sforza e infine acquistata dalla famiglia Barberini. Con l'elezione del Cardinal Maffeo Barberini con il nome di Urbano VIII fu deciso di ristrutturare il palazzo dando l'incarico a Carlo Maderno, coadiuvato dall'aiuto dei giovani Bernini e Borromini, facendo assumere al palazzo la rivoluzionaria forma ad ali aperte. All'interno della Galleria vi fanno parte meravigliose opere d'arte, in maggior parte provenienti da diverse collezioni...
La Villa dei Quintili si estende oggi tra l'Appia Antica e la via Appia Nuova ed è costruita attorno ad una grande piazza. Era una delle più grande e sontuose residenze nel suburbio romano. Il nucleo originario apparteneva ai fratelli Quintili, consoli nel 151 d.C.. Ma la struttura venne ulteriormente ampliata quando la villa è divenuta proprietà imperiale, durante il regno di Commodo. Il nucleo edilizio più imponente è quello composto dagli ambienti padronali e per la servitù: un edificio circolare, una serie di stanze e le due grandi aule termali del calidario e del frigidario, alte quattordici metri, con ampie finestre e marmi policromi...
Acquistata la proprietà di una vigna sul Pincio, il cardinale Ferdinando de Medici (futuro Gran Duca di Toscana) affida a Bartolomeo Ammannati l'ampliamento del casino e del giardino circostante. Seguendo la moda del tempo, concepisce la villa come una sorta di grande museo: se questo aspetto rimane un po' nascosto osservando la facciata principale della villa, severa ed austera, la facciata interna svela invece un autentico tesoro, anche se oggi si presenta un po' ridotto rispetto al XVII secolo, quando gran parte della superficie delle mura era decorata da una serie di bassorilievi antichi e statue, anche moderne, come il celebre Mercurio di Giambologna. A completare il tutto venne sistemato lo splendido giardino, che ha per modello i giardini medicei di Firenze: vi si potevano trovare piante rare, fontane, reperti antichi giochi d'acqua e perfino una collinetta artificiale dalla quale ammirare il panorama della città, ma anche viti e moltissimi alberi da frutto...
Chiuso dal 1992, di nuovo accessibile al pubblico uno dei monumenti funerario di età romana più importanti di Roma, il Sepolcro degli Scipioni. L'illustre ramo della gens Cornelia annovera tra i suoi membri importanti personaggi che hanno caratterizzato profondamente la storia dell'Urbe, come Scipione Africano Maggiore, vincitore su Annibale nella seconda guerra punica, e Scipione Emiliano, trionfatore nella terza guerra punica con la distruzione di Cartagine...
Sulle pendici settentrionali del Celio è presente un complesso architettonici di grande interesse per ricostruire la storia architettonica nella Roma medievale. La prima basilica venne edificata verso il VI secolo riutilizzando l'ampia aula di una domus tardo antica. Il primitivo complesso venne radicalmente trasformato nel IX secolo, sotto il pontificato di Leone IV con la realizzazione di un monumentale quadriportico dominato dalla torre campanaria. Ma le devastazioni della regione del Laterano causate dalle truppe normanne di Roberto il Guiscardo nel 1084, apportarono gravi danni anche all'intero complesso...
La via Appia fu la prima delle grandi strade di collegamento costruite dai Romani. Tracciata per mettere in diretta e rapida comunicazione Roma con Capua, assunse un importanza tale da venir anche chiamata "regina viarum". Il nome deriva dal magistrato che la fece costruire lasciandole il proprio nome nell'anno 312, Appio Claudio che ricopriva la carica di censore...
Una mostra concepita per concludere idealmente l'ampio progetto di rilettura della pittura veneziana e di riflessione sul ruolo cardine che essa avuto nel rinnovamento della cultura italiana ed europea. Un percorso che le Scuderie del Quirinale hanno sviluppato analizzando l'opera dei protagonisti della rivoluzione pittorica moderna - da Antonello da Messina a Giovanni Bellini, da Lorenzo Lotto a Tintoretto - di cui Tiziano è testimonianza finale e altissima quale artista europeo per eccellenza...
Un appuntamento esclusivo per visitare nel cuore di Roma uno tra i gioielli del primo barocco romano, il Casino dell'Aurora edificato sul colle del Quirinale all'interno del prezioso complesso architettonico di Palazzo Pallavicini Rospigliosi dall'architetto fiammingo Giovanni Vasanzio su commissione del cardinale Scipione Borghese. Al suo interno si potranno ammirare pregevoli affreschi: l'Aurora di Guido Reni, una delle opere più famose e copiate della storia dell'arte, il ciclo delle "Quattro Stagioni" di Paul Bril, I "Trionfi" di Antonio Tempesta...
Alla fine degli anni '90 nell'area del settecentesco Conservatorio di San Pasquale Baylon in via Anicia (Trastevere) sono stati effettuati degli scavi che hanno indagato un'area di circa 3000 mq per una profondità di 5 metri. Già nel XVIII secolo quando si costruì il Conservatorio, vennero alla luce delle testimonianze epigrafiche che facevano riferimento al culto della Bona Dea e ad una certa Insula Bolani. Sotto all'edificio settecentesco sono venute alla luce strutture in opera quadrata in tufo di età repubblicana (probabilmente del sec. I a.C.) appartenenti sicuramente ad un ampio complesso dalla planimetria indefinibile. Tali strutture furono seguite da due insule di età imperiale (una del sec. II d.C. ed una del sec. III d.C.)...
Gli scavi dell'antica citta di Ostia sono tra le piu interessanti testimonianze relative alla vita quotidiana nell'antica Roma. Una citta sorta inizialmente come castrum alla foce del Tevere intorno al sec. IV a.C. e successivamente ampliatasi con nuove mura fino ad assumere l'aspetto di una vera e propria citta portuale. Raggiungibile per mezzo della via Ostiense, Ostia ci mostra edifici pubblici e privati estremamente interessanti per comprendere molti aspetti della civilta romana. Stabilimenti termali, botteghe, insule, come il bellissimo caseggiato di Diana, domus, magazzini (horrea), un foro ed un Capitolium, vari e numerosi luoghi di culto ed un teatro ancora oggi funzionante...
Nel Settecento furono messi in atto una serie di mirabili interventi architettonici che, con l'intento di soddisfare esigenze di pubblica utilita informate dallo spirito razionale proprio del secolo dei Lumi, e salvaguardando il perseguimento delle qualita estetiche, rinnovo alcune aree strategiche del tessuto urbano. Nacquero cosi le imprese che avrebbero marcato per sempre il volto di Roma imprimendo alla citta quella veste sontuosa e teatrale per la quale e ancor oggi ammirata e riconosciuta: la monumentale scalinata di piazza di Spagna, di Giuseppe De Sanctis; la scenografica Fontana di Trevi, di Nicola Salvi. Si realizzarono inoltre interventi, apparentemente di minor entita, che valsero pero ad aggiornare sulla lezione del 'rococo': Palazzo Doria Pamphilj nella piu visibile delle sue facciate, quella sul Corso, eseguita da Gabriele Valvassori; l'area della piazzetta di Sant'Ignazio, rimodellata da Filippo Raguzzini; la facciata della chiesa della Maddalena, opera di Giuseppe Sardi...
Un sito unico al mondo. Una collina artificiale alta ben 54 metri, con una circonferenza di 1 Km, resta la testimonianza del sistema di smaltimento dei frammenti di anfore (testae) olearie utilizzate tra l'età augustea ed il III decolo d.C. I cocci furono accatastati con un sistema ordinato che ha permesso la formazione di un intero colle. Il loro studio ci permette di comprendere meglio la natura e il sistema degli approvvigionamenti e degli scarichi delle anfore le quali ci hanno restituito importanti iscrizioni (impresse o dipinte) che ci illuminano sulle zone di provenienza del carico...
Una mostra concepita per concludere idealmente l'ampio progetto di rilettura della pittura veneziana e di riflessione sul ruolo cardine che essa avuto nel rinnovamento della cultura italiana ed europea. Un percorso che le Scuderie del Quirinale hanno sviluppato analizzando l'opera dei protagonisti della rivoluzione pittorica moderna - da Antonello da Messina a Giovanni Bellini, da Lorenzo Lotto a Tintoretto - di cui Tiziano è testimonianza finale e altissima quale artista europeo per eccellenza...
Alla fine del 400', la città medievale viene ridisegnata per ottenere la Renovatio Romae, un programma politico di vaste proporzioni improntato sull'idea di fondare uno Stato-Chiesa a carattere assolutista. Un programma del genere non può non coinvolgere anche l'assetto urbanistico di Roma, ancora legato al periodo medievale. Per questo viene realizzato il cosiddetto rettangolo della Rovere, un area presso l'ansa del Tevere il cui perimetro è scandito dai due lunghi rettifili di Via Giulia...
Il primo ad avviare la costruzione di una nuova piazza fu Gaio Giulio Cesare, nel 54 a.C., su modello delle piazze ellenistiche: costituito da una piazza di forma rettangolare delimitata da colonnati, sul fondo della quale, verso nord-ovest, era situato il tempio di Venere Genitrice, costruito in seguito ad un voto fatto da Cesare prima della battaglia contro Pompeo. Il Foro di Augusto, secondo in ordine di tempo, venne realizzato con il ricavato dei bottini di guerra....
La nostra visita sarà dedicata ad una parte di questo celebre trivio: partendo da Piazza del Popolo percorreremo infatti la zona attorno a via Ripetta, incontrando sulla nostra strada le grandi vestigia della Roma imperiale, come l'Ara Pacis e il mausoleo di Augusto. Attraversando infine via del Corso raggiungeremo via del Babuino e la suggestiva strada degli Artisti, via Margutta...
Roma è la città eterna e la sua millenaria storia è piena di personaggi dalla vita turbolenta che non hanno trovato riposo neppure dopo la morte. Tra questi soprattutto la potente e famigerata Olimpia Maldaichini, cognata di Papa Innocenzo X, o la sfortunata Beatrice Cenci, vittima dei sopprusi del padre. Il percorso della visita guidata, allo scoperta di questi misteriosi fantasmi, si svolge dal Pantheon a Castel Sant'Angelo, attraverso Piazza Navona: un modo diverso di raccontare la storia della nostra città, a metà fra il verosimile e l'incredibile!...